domenica 4 dicembre 2011
II rapporto sulla conoscenza e percezione del rischio sismico
Cittadinanzattiva e il Dipartimento della Protezione Civile da anni collaborano, nell’ambito della Campagna “ImparareSicuri”, per la diffusione ed il radicamento della cultura della sicurezza e della salute, rivolgendosi alle scuole italiane di ogni ordine e grado diffondendo sussidi, proponendo attività ed iniziative specifiche, all’interno della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole (25 novembre). La consapevolezza dell’esistenza dei rischi naturali, lo studio delle loro caratteristiche e dei comportamenti più adeguati per fronteggiarli sono un modo “concreto” per affrontare i rischi e ridurne gli effetti negativi. Nel 2010, e così sarà anche per il 2011, un’ampia parte della Campagna ImparareSicuri ha riguardato e riguarderà la conoscenza e la percezione del rischio sismico. Nel 2009 è stato diffuso tra le scuole secondarie di primo e secondo grado, con il kit inviato in occasione della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole (25 novembre), l’opuscolo “Quando la terra trema” indirizzato agli insegnanti, che si compone di due parti: la prima contiene informazioni in pillole relative al terremoto rimandando per ulteriori approfondimenti al sito della Protezione civile; la seconda, due questionari uno rivolto agli studenti e l’altro alle famiglie sul rischio sismico. La II Indagine è frutto dei dati raccolti tra la fine del 2009 e i primi mesi del 2010. L’obiettivo di questa seconda indagine “Conoscenza e percezione del rischio sismico” è duplice: da una parte, quello di far emergere le conoscenze effettivamente possedute e legate all’età, all’esperienza, alle zone di provenienza, e le percezioni che i ragazzi e gli adulti mostrano di avere in relazione al fenomeno sismico per poterle utilizzare come preziose indicazioni per nuove attività e nuovi strumenti informativi da realizzare successivamente su questo tema;
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dall’altra quella di cercare di sapere quanto un evento drammatico come quello del terremoto che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile 2009 e l’informazione massiccia che su tale evento è circolata, possano aver contribuito e in che misura, a modificare sia il livello di conoscenza del rischio sismico in generale e del territorio su cui ciascuno vive, ma anche il livello di consapevolezza personale e familiare, e quindi a incidere su scelte responsabili rispetto all’abitazione e alla scuola. Vedremo, dall’illustrazione successiva dei dati, se e in quale misura ciò si sia verificato.
II rapporto sulla conoscenza e percezione del rischio sismico
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