Vengono poi presentate le
campagne dell'FdS, da portare avanti nei vari territori, che riguardano:
•
Ammodernamento delle scuole:
rispetto dell'ambiente e efficienza energetica dei plessi scolatici,con un
occhio al lato economico. La campagna propone l'istallazione nelle scuole di
impianti fotovoltaici e di sistemi a risparmio energetico (dove possibile); in
più l'ammodernamento riguarderà anche la didattica della scuola. Pensiamo sia
doverosa l'adozione di E-Book nelle scuole: seguendo una politica volta al
risparmio per le famiglie, si propone l'adozione da parte delle scuole dei
reader, dispositivi elettronici in sostituzione dei libri cartacei, grazie ai
quali si avrebbe un risparmio di circa il 70% sulla spesa per i libri;
•
"Libertà è
partecipazione": si propone per i rappresentanti eletti nei consigli
d'Istituto di presentare le proprie idee da inserire nell'offerta formativa
extra-curriculare delle scuole (proposte per le assemblee pomeridiane,
corsi...). Questa iniziativa riguarda anche la possibilità di inserire nei
regolamenti delle scuole il parere dei rappresentati degli studenti nelle
decisione prese dal collegio dei docenti. Si cercherà anche di rivalutare e
rilanciare il comitato studentesco.
•
Diritto allo studio:
proporremo una campagna nazionale sul Diritto allo studio. In un momento
difficile come questo torniamo a chiedere maggiori e migliori investimenti per
assistere i meritevoli e i più bisogni nel loro percorso educativo e formativo.
•
Edilizia Scolastica:
chiederemo al Ministro Profumo di pubblicare i dati sull'Edilizia Scolastica.
Ogni territorio presentare un documento in cui riporterà i problemi legati
all'edilizia scolastica e faremo anche un manifesto dei problemi emersi.
Attraverso le consulte ci impegniamo a rilevare i problemi sull'edilizia e ad
avvisare le province.
La Direzione prosegue con gli
interventi delle varie Federazioni, che descrivono la situazione dei vari
territori. Oltre a ribadire i risultati ottenuti, alcune federazioni lamentano
problemi di rapporto coi collettivi delle loro città. Numerose sono le proposte
da attuare nelle scuole: un orientamento universitario fatto di open days nelle
facoltà per le scuole, e nelle scuole stesse con gli studenti universitari;
organizzazione di coordinamenti dei rappresentanti; la diffusione delle guide
per la formazione dei rappresentanti; una rivalutazione necessaria delle
assemblee d'istituto e l'integrazione all'interno delle scuole.
Sarà inoltre convocata a
Gennaio l'Assemblea plenaria dei Presidenti di Consulta FdS, per organizzare al
meglio il lavoro del CNPC.
Questi i punti principali
emersi dalla Direzione per i quali l'Esecutivo Nazionale auspica la piena
condivisione e attuazione nei vari territori.
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