domenica 4 dicembre 2011

VIII rapporto sulla sicurezza,qualità,comfort degli edifici scolastici


 La Campagna IMPARARESICURI ha scelto questo come suo motivo conduttore fin dalla prima annualità: “perché non accada ad altri” o, come disse Nunziatina la mamma di Luigi, uno dei 27 bambini morti nel crollo della Scuola “Jovine” di S. Giuliano di Puglia quasi quattro anni fa, il 31 ottobre 2002: “Chiedo una sola cosa, che le nostre scuole siano più sicure” affinché “nessuna mamma e nessun papà pianga più i suoi figli”.  
 Aver intrapreso questo percorso lungo e complicato sul diritto ad avere edifici scolastici sicuri e qualitativamente confortevoli per un’associazione di cittadini come è Cittadinanzattiva, significa assumersi la responsabilità di impegnarsi fino in fondo finché tutti gli edifici scolastici siano messi in sicurezza; significa proseguire anche quando i riflettori della cronaca si siano spenti, troppo presto, sull’ennesimo lutto nazionale; significa continuare ad avere cura della salute e della sicurezza di milioni di cittadini, in prevalenza giovanissimi (oltre 10.000.000 fra studenti, docenti e non docenti) insegnando loro cosa significhi conoscere i rischi in cui si è immersi da quando si esce di casa a quando si torna a casa da scuola e a saperli fronteggiare correttamente. 
 Occuparsi di questo tema ha significato per la nostra organizzazione conoscerlo dall’interno delle scuole, acquisendo dati reali difficilmente confutabili; ha significato cominciare ad informare i cittadini della situazione grave e preoccupante in cui versano moltissimi edifici scolastici non per spaventarli ma per fornire loro strumenti utili a fronteggiare le situazioni di rischio e a contribuire al loro superamento; ha significato cercare la collaborazione, ove possibile, e, comunque l’interlocuzione civile e non violenta con i diversi attori istituzionali coinvolti, richiamandoli ai propri doveri, alle proprie responsabilità, alle proprie competenze, non sempre riuscendoci.  Tra i primi definimmo la situazione della sicurezza nelle scuole un’emergenza nazionale che come tale andava affrontata. La situazione della sicurezza nelle scuole sta migliorando ma molto, troppo, lentamente.   Questa Indagine, condotta su un campione di 82 edifici scolastici di diverse zone del Paese, vuole contribuire a tenere alto il livello di attenzione sui diversi aspetti legati alla non applicazione della legge sulla sicurezza dei luoghi di lavoro (ivi comprese le scuole) e, contemporaneamente, su quanto si potrebbe fare per contribuire a far crescere nel nostro paese, soprattutto nei giovani, una cultura della sicurezza.  Purtroppo anche i dati di quest’anno dimostrano come la situazione non si possa ancora definire in netto miglioramento anche se si registrano sforzi e risultati incoraggianti almeno sul fronte delle iniziative di prevenzione.
VIII rapporto sulla sicurezza,qualità,comfort degli edifici scolastici  



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