giovedì 17 novembre 2011

ASSEMBLEA REGIONALE FDS TOSCANA SIENA 13/11/2011


Nello scorso fine settimana i ragazzi della Federazione degli Studenti di tutta la Toscana si sono riuniti a Siena per partecipare alla prima assemblea regionale di FdS Toscana. È nata una struttura importante che di sicuro servirà alla nostra associazione e a tutti gli studenti toscani per continuare a portare avanti le loro battaglie sulla scuola, la cultura, l'edilizia scolastica e tutte le tematiche di cui ci siamo occupati in questi anni. L'assemblea è stata un bel momento per stare tutti insieme, parlare di scuola e di formazione. È stato anche un'importante occasione per tutte quelle piccole nuove realtà FdS nate negli ultimi mesi in Toscana. E noi come FdS Siena siamo orgogliosi di aver ospitato questa prima assemblea. Tutti noi ci aspettiamo tanto questo coordinamento regionale che di sicuro sarà di aiuto a tutte le realtà della nostra regione. Non sarà una struttura complessa e che graverà sulle spalle delle federazioni anzi cercherà di promuovere maggiormente la nostra associazione in tutta la regione.
La voglia di parlare e discutere di scuola ci ha fatto anche iniziare un percorso importante sotto l'aspetto della proposta. Da troppo tempo siamo accusati solo di protestare senza mai proporre un progetto, un'idea diversa di scuola; ebbene noi sabato e domenica lo abbiamo fatto, confrontandoci su tutti i temi che riguardano la scuola e il mondo giovanile. Dobbiamo essere orgogliosi delle proposte che sono maturate al termine dai lavori, abbiamo l'obbligo di portarle avanti e di iniziare a costruire una serie di punti per il programma della FdS Toscana.
Il momento è difficile, duro per tutti: abbiamo però il dovere di portare tra i nostri compagni di scuola le nostre idee e la nostra idea di fare politica. Dobbiamo dire loro che noi non siamo un'associazione autoreferenziale, che ci impegniamo nella difesa dei diritti di tutti gli studenti e che sempre combatteremo per una scuola pubblica e di qualità.
Non c'è altro tempo da perdere, mettiamoci al lavoro!


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