15.46 Nella tarda mattinata, in via Parisi in località Castel di Leva a Roma, una pattuglia dei carabinieri ha fermato, dopo un breve inseguimento, un'auto con a bordo 4 persone, tutte appartenenti all'area anarco-insurrezionalista. I quattro sono stati arrestati. All'interno dell'auto sulla quale viaggiavano, i carabinieri hanno rinvenuto zaini contenenti caschi da motociclista, maschere antigas, mefisti, parastinchi, mazzette da muratore, piede di porco, 500 biglie di vetro e una fionda professionale di grosse dimensioni e bottiglie di vetro.
15.45 Il corteo degli indignati, dopo avere attraversato via dei Fori Imperiali è giunto ora all'altezza del Colosseo. Tra loro un nutrito gruppo che indossa felpe nere e passamontagna e caschi neri, probabilmente appartenenti a centri sociali. Alcuni manifestanti hanno lanciato lacrimogeni, bottiglie e altri oggetti, all'indirizzo di cameramen, fotoreporter e cineoperatori, che stavano riprendendo la manifestazione.
15.43 E' arrivato in piazza S.Giovanni il corteo degli Indignati, partito quasi due ore fa da piazza della Repubblica, a Roma. La testa del lungo serpentone di decine di migliaia di persone si è fermata dietro lo striscione che recita: 'People of Europe: rise up-Solleviamoci!'.
15.43 Circa un centinaio di incappucciati cerca di bloccare il corteo all'altezza della metro Colosseo, agitando manici di piccone. I Cobas da dietro intimano al gruppo violento di togliersi dalla strada
15.42 Siete dei vigliacchi, tiratevi su i caschi. Questo è il nostro corteo". E' la voce che si è levata dallo spezzone dei Cobas che si trova ora di fronte al Colosseo contro quei manifestanti autori dei danneggiamenti.
15.39 avvistate bandiere delle sigle studentesche
15.38 Un ferito in via Cavour. L'uomo, di circa sessant'anni, è stato aggredito da un gruppo di manifestanti con il volto coperto e colpito con una bottiglia al volto, riportando una ferita sull'orecchio. Aveva tentato di fermare un lancio di bottiglie verso i vigili del fuoco intervenuti per domare le fiamme di un'auto.
15.33 Alcuni manifestanti appartenenti al movimento No Tav sono entrati nello spezzone dove c'erano centinaia di giovani col volto coperto e vestiti di nero, per togliere dalle loro mani alcune bandiere No Tav che sventolavano. "Noi non condividiamo quello che avete fatto - ha detto un anziano manifestante a un giovane bardato - queste bandiere non sono vostre". Alcuni black bloc hanno acceso dei fumogeni e si sono tolti le scarpe e i vestiti che li rendevano riconoscibili. Il gruppo adesso sta sfilando accanto al Colosseo
.15.31 Camionette blindate, carabinieri in assetto anti-sommossa, un'ambulanza. L'ingresso di viale Manzoni da via Labicana, all'altezza dell'assessorato alle Politiche sociali, appare così oggi pomeriggio mentre il corteo degli indignados attraversa la Capitale. Il rafforzamento delle misure di sicurezza all'altezza dell'assessorato è dovuto alla "sensibilità" della sede istituzionale come possibile obiettivo di azioni dimostrative, che si sono già verificate in via Cavour. Giunta ormai alla fine di via Labicana, la testa del corteo si è fermata per permettere al lungo serpentone di ricompattarsi.
15,30 "Il sindaco Alemanno aveva, nei giorni passati, paventato il pericolo di incidenti attirandosi le critiche di certa parte del mondo politico. Purtroppo quanto sta avvenendo conferma la bontà di quelle preoccupazioni". Lo ha detto il delegato del sindaco alla Sicurezza, Giorgio Ciardi, dopo i primi incidenti avvenuti al passaggio del corteo degli indignati da via Cavour e che hanno ricordato quanto avvenuto lo scorso 14 dicembre. "Ci auguriamo - ha aggiunto - che le forze dell'ordine possano isolare i violenti per evitare maggiori danni alla città"
15.29 Una parte del corteo è fermo in via Cavour, dove i vigili del fuoco si stanno adoperando per spegnere l'incendio di un suv, ormai praticamente domato. Alcuni manifestanti con il volto coperto da un casco hanno lanciato alcune bottiglie contro i vigili del fuoco che stavano spegnendo le auto datge alle fiamme.
15.25 al telefono con andrea vignini in diretta da roma tutto tranquillo nella sua zona circa 150000 presenti aria di festa e di sgomento per i black block
15.22 Spiegamento di forze dell'ordine in assetto anti sommossa tra via labicana e via merulana. Blindati dei Carabinieri bloccano infatti via merulana direzione Santa Maria Maggiore. La testa del corteo degli indignati, in corteo verso piazza San Giovanni e' giunta all'altezza dell'assessorato di Roma Capitale alle Politiche sociali di via Labicana e si sta dirigendo verso viale Manzoni. Elicotteri delle forze dell'ordine sorvolano lo spazio areo che copre il percorso della manifestazione.
15.22 In totale sono quattro le auto bruciate in via Cavour da un gruppo di incappucciati e vestiti di nero.
15.22 tafferugli davanti all'hotel palatino
15.21. Occupati simbolicamente i Fori all'altezza della Basilica di Massenzio: alcuni hanno scavalcato la recinzione e sono entrati dentro. Per motivi di sicurezza i Fori, assieme ad altre aree archeologiche, sono off limits per i manifestanti.
15.20. Le fiamme sprigionate dalle due auto date alle fiamme in via Cavour dai manifestanti, un Suv Mercedes e un'Audi, stanno lambendo un palazzo. Si teme che le auto possano esplodere.
15.20. Occupata la basilica di Massenzio.
15.19. Aggredita una seconda troupe di Sky
15.18 Colonna di fumo nero molto denso all'altezza dell'incrocio con via dei Serpenti. Aggredita la troupe di Sky TG24
15.17 terza auto in fiamme
15.13 I Cobas intervengono per isolare il gruppo di violenti. Qualche manifestante lancia bottiglie contro gli incappucciati
15.10. Auto in fiamme, esplosioni, colonne nere di fumo. E' uno scenario di guerra quello che si presenta a via Cavour, nel centro di Roma. I vigili del fuoco sono arrivati per spegnere i roghi di auto facendosi spazio tra i manifestanti, molti dei quali impauriti per le esplosioni dei serbatoi delle auto.
15.08. Sono due le auto date alle fiamme nel centro di Roma da alcuni manifestanti con il volto coperto da caschi e passamontagna. Una colonna di fumo alta e densa si leva dalle auto e stanno arrivando i vigili del fuoco a spegnere gli incendi. Intanto, un gruppo di manifestanti con caschi e volto coperto è entrata in via Fori Imperiali all'altezza della Basilica di Massenzio e sta cercando di occupare i Fori Imperiali lancianso fumogeni e invitando i ragazzi del corteo a cambiando il percorso. Anche una truppa di Sky, a quanto riferisce l'emittente, è stata aggredita. Oltre al supermercato i ragazzi hanno rotto diverse vetrine.
15.08. Agenzia della mobilità informa che "alle 14.07 la testa del corteo è arrivata in via dei Fori Imperiali mentre la coda è ancora in piazza della Repubblica. Per questo la situazione dei mezzi pubblici di trasporto risulta così organizzata: linee 90 e 90D limitano Porta Pia. Linee 217 36 84 86 92 limitano Cernaia/Volturno; linee provenienti Nazionale e Casilina/Prenestina limitano via Torino e Porta Maggiore; tram 5 e 14 limitano Porta Maggiore; sempre chiuse stazioni metro Barberini, Spagna, Cavour e Colosseo".15.06 Una parte dei manifestanti ha tentato di bloccare il gruppo di violenti autori degli atti di teppismo durante il corteo degli Indignati a Roma. I manifestanti hanno lanciato bottiglie contro il gruppetto 'in nero' che non ha desistito. Molti, per paura, sono però fuggiti.
15.04 Diversi passanti hanno insultato i ragazzi che, caschi in testa e vestiti neri, hanno assaltato auto e banche lungo tutto il percorso. Il movimento no Tav che si trova proprio davanti al gruppo degli anarchici li ha insultati pesantemente gridando di smetterla: i No Tav gridano: ''Fuori, fuori dal corteo'', mentre le fiamme sono state appiccate anche ad altre auto in sosta.
15.02 . E' arrivata a piazza del Colosseo la testa del corteo degli indignati.la coda sempre in piazza della repubblica.
15.01 Una nube nera sale da via Cavour e avvolge una parte di un edificio. Vetri in terra, davanti le due banche oggetto di attacchi e molta paura tra i residenti. Questo lo scenario dopo i primi atti di teppismo di un gruppetto di manifestanti nel corso del corteo degli Indignati. Ad assistere ai blitz alcuni turisti impauriti. Molti sono fuggiti all'esplosione di un'auto data alle fiamme
15.00 vigili del fuoco giunti in via cavuor,segnalato altro incendio a una macchina in via cavour
14.59 Vestiti con un sacco di juta e croci di cartone. 'Tilt', la rete giovanile di sinistra che raccoglie associazioni e movimenti fa sfilare anche San Giuseppe, Giuda Iscariota e la Maddalena. Tra le migliaia di indignati che attraversano via Cavour intonando cori, dietro lo striscione 'Futuri disoccupati', alcuni esponenti del movimento inscenano la singolare forma di protesta. A raffigurare l'indignazione di Giuda Iscariota, un giovane toscano che alza una croce con la scritta: 'Con il reddito garantito, non avrei mai tradito'. Accanto a lui una ragazza che impersona la Maddalena, e sulla croce di cartone la scritta: 'Avevo aperto la partita Iva, ma poi mi son pentita'. Non manca un la figura di San Giuseppe, a richiamare il problema casa, con una croce di cartone e la scritta: 'Se non occupavo la grotta, stavo ancora a gira''.
14.58 E' stata devastata la vetrina e il bancomat della filiale della Cassa di Risparmio di Rimini su via Cavour, all'incrocio con via dei Serpenti. A portare l'assalto all'istituto di credito un gruppo di black bloc che dall'inizio del corteo si sta dedicando a saccheggi e devastazioni. Sono molti i manifestanti che se la prendono con gli incappucciati chiedendolo loro di andarsene.
14.57 sfondate la vetrina di un'altra banca e un supermercato distrutto e saccheggiato, una macchina data alle fiamme. Sono iniziati i blitz nel centro di Roma da parte di alcuni manifestanti: atti di devastazioni e teppismo lungo il corteo da parte di gruppetti di giovani col volto travisato.
14.55Alcuni cassonetti sono stati incendiati in via Cavour dove è in corso la manifestazione degli Indignati
14.55 Un gruppo di manifestanti ha incendiato un'auto su via Cavour. A volto coperto stanno rompendo gli sportelli di un bancomat.
14.54 Un gruppo di manifestanti incappucciati, armati di bastoni e mazzette da muratore, ha fatto irruzione in un piccolo supermercato di via Cavour, a Roma. Per aprire le porte del negozio hanno usato un palo di legno come ariete per poi entrare e saccheggiarlo. Ne sono usciti con bottiglie di alcolici e cibo. Quindi hanno ripreso la loro marcia violenta spaccando vetri e parabrezza di molte delle auto parcheggiate lungo la via.
14.52 . Un gruppo di manifestanti vestiti di nero e a volto coperto hanno sfondato la vetrata di una banca colpendola più volte con un cartello stradale via Cavour
14.51 incidianta una macchina in via cavour dai black block
14.50 molte persone stanno deviando proprio percorso causa black block
14.46 Alcuni manifestanti con caschi e maschere o con il volto coperto da passamontagna hanno preso a colpi di martello le serrande di un supermercato in via Cavour, hanno divelto un palo della segnaletica stradale e con questo, usandolo a mo' di ariete, hanno sfondato la saracinesca del negozio e sono entrati al suo interno.
14.46 un'auto è stata presa di mira e devastata dai manifestanti incappucciati e vestiti di nero su via Cavour a Roma. Gli incappucciati hanno prima spaccato diverse vetrine di negozi sulla strada del centro di Roma, prendendo poi d'assalto l'auto
14.46 E' quasi arrivata a Largo Ricci la testa del corteo degli indignati, che stanno manifestando a Roma. La coda del corteo, invece, e' ancora a piazza della Repubblica.
14.45 Circa un centinaio di incappucciati hanno fatto la loro comparsa all'interno del grande corteo che sta percorrendo via Cavour, a Roma. Felpe e k-way neri con cappuccio sulla testa e volto coperto da passamontagna o sciarpe nere. Gli incappucciati portano uno striscione con su scritto ''non chiediamo futuro, ci prendiamo il presente''. Al loro passaggio lasciano scritte sui muri con messaggi che dicono: ''non lavorare!'' e ''brucia le banche''
14.43 circa 200 autonomi vestiti di nero e con il volto coperto hanno spaccato vetrine in via Cavour all'altezza dei civici 120 e 143, e stanno riempiendo la strada di scritte. ''Pianta grane e non tende'', ''Tira le pietre non la cinghia'' sono alcune delle scritte lasciate sui muri.
14.38 un centinaio di black bloc indossano i caschi
14.30. Una via dei Fori Imperiali blindata dalle camionette delle forze dell'ordine sta attendendo l'arrivo della testa del corteo a circa cento metri. Via dei Fori, dal lato di piazza Venezia e a circa cento metri da largo Corrado Ricci è stata completamente sbarrata da 11 camionette di polizia e guardia di finanza. Dietro questa barriera gli agenti si sono già predisposti in tenuta antisommossa. Il timore è che alcuni manifestanti possano tentare di deviare e sfondare questo cordone di sicurezza.
14.28. ''E' già notevole l'afflusso di persone e mezzi per il corteo. Stiamo monitorando la situazione dalla Sala sistema Roma: alcune stazioni della metropolitana, come concordato con la Questura, sono chiuse ed è scattato anche il piano per la mobilità di superficie. Siamo convinti che il buon senso prevarrà e che il diritto a manifestare il proprio dissenso non andrà a ledere il diritto dei cittadini romani a muoversi in città". E' quanto dichiara l'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma.
14.26. Al passaggio del corteo, che sta attraversando via Cavour, un gruppo di anziane signore ha iniziato ad applaudire. Molti gli striscione che sono stati calati dalla facoltà di Ingegneria. Chiusa al traffico via dei Serpenti, presidiata dalle camionette dei carabinieri, così come gran parte delle strade di ingresso a via Cavou
14.25. Il corteo degli studenti e degli Indignados partiti dalla Sapienza ha raggiunto il resto della manifestazione a piazza della Repubblica, a Roma. E' rimasto per un po' su piazza dei Cinquecento, in attesa di potersi unire al resto della piazza. C'era e c'è infatti tantissima gente e si sono dovute 'prendere le misure' per aggregare gli spezzoni. Tra la folla dei più giovani anche ragazzi vestiti di nero, con i cappucci e il volto coperto da sciarpe. Ora si attende solo la partenza ufficiale di tutto il corteo.
14.19. Dalla piazza, un appello al governatore della Banca d'Italia e futuro presidente della Bce Mario Draghi. "A Mario Draghi chiediamo che ritiri questa vergognosa lettera. Faccia un atto di coraggio. Non intendiamo pagare il debito che non è nostro", afferma Giuliano Girlando del 'Comitato 9 aprile' ai microfoni rivolgendosi ai manifestanti riuniti intorno a piazza della Repubblica. "Draghi quando parla dei problemi in Italia parla dei giovani ma quando è all'estero parla di tutt'altro. E' doctor Jekill e mister Hyde", sottolinea Girlando, rispondendo ai cronisti che gli chiedono un commento alle parole di Draghi che ha affermato di capire i giovani. "La deregulation del lavoro è un'arma molto pericolosa", sottolinea Girlando.
14.16. "Il movimento degli 'Indignati' è un fenomeno importante, di rilevanza mondiale. Sono ragazze e ragazzi che chiedono un nuovo sviluppo più giusto e che l'economia e la finanza non siano al servizio dei privilegi, delle rendite e della speculazione, ma siano uno strumento di progresso per i giovani e per il futuro del mondo''. Lo afferma Vannino Chiti, vice presidente del Senato. L'esponente Pd aggiunge: ''una nuova generazione scende in campo: è un bel segnale per le forze che intendono affermare i valori della libertà, dell'uguaglianza e della solidarietà; questo movimento rappresenta una speranza per chi non si rassegna ad accettare il mondo così com'è ma vuole lottare, con la non violenza, per realizzare una società migliore''.
14.15. Continuano ad arrivare a Termini con la metropolitana gruppi diretti alla manifestazione degliindignati. I gruppi sono in arrivo a Termini per poi ricongiungersi al corteo.
14.15. Tre grandi maschere che raffigurano il premier Silvio Berlusconi, il ministro delle Riforme Umberto Bossi con il sigaro e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, con il fez e il manganello sulla spalla. Sono le caricature portate in corteo da alcuni manifestanti di Torino, in piazza della Repubblica a Roma. Al collo di ognuna delle tre persone un cartellone: 'Credere obbedire combattere' per La Russa, 'Silvio cambiami il pannolone' per il leader della Lega e 'Forza gnocca. Cerco fiducia. Pagamento in contanti', per il Cavaliere. Sono ormai migliaia gli indignati che al coro di 'Servi, vergogna' hanno invaso la piazza, preparandosi a sfilare per le vie della Capitale, nel corteo partito da piazza della Repubblica e diretto a piazza San Giovanni.
14.11. "Senza lavoro, senza casa ma con il nostro futuro". E' lo slogan che campeggia sui cartelloni di decine di manifestanti che si sono concentrati a piazza della Repubblica per il corteo degli indignati. Un altro striscione recita 'Contro i padroni e il potere delle banche'. Mentre su alcune magliette spunta la scritta 'Governo e banche: nessuna fiducia'.
14.09. Alcuni manifestanti stanno bruciando le bandiere dell'Italia e dell'Unione Europea che sventolano sul tetto di un hotel mentre il corteo degli indignati sfila per via Cavour a Roma. I manifestanti indossando maschere bianche come quella di Guy Fox, il protagonista di 'V come Vendetta'.Dopo il blitz sono stati lanciati volantini: 'E' la vendetta Precaria'.
14.06. "E' a pieno regime la macchina della sicurezza pianificata dalla Questura di Roma. In particolare è nella piena funzionalità il centro per la gestione della sicurezza dell'evento della Questura, dal quale tutte le operazioni delle forze dell'ordine, gli spostamenti dei gruppi di manifestanti ed i transiti dei pullman nei vari punti della città verso piazza della Repubblica. Le immagini dall'alto assicurate dagli elicotteri della polizia di Stato sono trasmesse in diretta al centro, oltre che negli uffici del questore e del suo capo di gabinetto, al fine di consentire una tempestiva rimodulazione in caso di necessità. Già da questa mattina il questore sta garantendo il costante flusso informativo con il dipartimento della Pubblica sicurezza e il prefetto, oltre che con le altre autorità cittadine". E' quanto si legge in una nota della Questura.
14.03. Il Popolo Viola in piazza della Repubblica per il corteo degli indignati. Dietro uno striscione viola con piccole barche arancioni, fatte di cartone che rappresentano come il movimento vorrebbe fossero i 150 anni dell'Unità d'Italia, Gianfranco Mascia guida una nutrita pattuglia di viola che intonano il coro, ripreso anche dai cartelloni: 'Noi siamo il 99%, voi l'1%. La nostra indignazione è il vostro fallimento'.
14.02. Il corteo sta attraversando via Cavour. Il lungo serpentone colorato è infatti partito in anticipo, perché, spiegano i manifestanti, "piazza della Repubblica non si conteneva tutti". "People of europe: rise up", è lo striscione che apre il corteo", mentre "Noi la crisi non la paghiamo", è lo slogan gridato. Al momento la manifestazione è pacifica ed è arrivata all'altezza di Santa Maria Maggiore.
14.01. Un blitz di precari con il volto coperto dalla maschera di ''V per vendetta'' all'hotel Atlantico di Roma, su via Cavour. In fiamme bandiera tricolore e bandiera dell'Unione europea. I precari hanno anche appeso uno striscione che recita ''Que se vayan todos''. Gli indignati hanno poi lanciato molti biglietti con su scritto "E' arrivata la vendetta precaria''.
13.58. E' arrivato a piazza dei Cinquecento il corteo degli studenti partito dall'università di Roma La Sapienza. Ora gli indignati con in testa il 'drago ribelle' si uniranno ai manifestanti che si erano concentrati in piazza della Repubblica. Il corteo ha appena imboccato via Cavour.
13.49. E' partito da piazza della Repubblica e sta procedendo lentamente su via Cavour il corteo degliindignati di Roma. I manifestanti, diretti a piazza San Giovanni, imbracciano un grande striscione con su scritto 'People of Europe: rise up!'.
13.46. Su un lato di piazza Esedra ci sono anche i No tav mentre sono in piazza anche i Cobas e i Cub. Tra gli striscioni in vista quelli degli operai della Fiat di Cassino. Tra i numerosi cartelli dei manifestanti figura 'Noi la crisi non la paghiamo'; 'Soli non siamo nulla, uniti siamo una forza'; 'Non violenti ma partitici senza leader. indignati'.
13.33. "La situazione è sotto controllo". Così il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, in una breve intervista su Sky Tg24. "Ci auguriamo - ha proseguito il prefetto - un dissenso democratico da parte dei manifestanti. Le forze dell'ordine sono fortemente impegnate ma non ci sono allarmi particolari".
13.30. Quasi completamente piena piazza della Repubblica a Roma dove i manifestanti hanno iniziato a cantare e ballare a suon di tamburi. Tra le tante trovate folcloristiche è arrivata anche una bara di cartone con su scritto il nome di Berlusconi. Tante le bandiere che sventolano in piazza. Dagli 'Due sì per l'acqua pubblica' a Sinistra critica e quelle arcobaleno. ''Basta cricca - recita un cartello esposto - dimissioni''
13.14. E' partito da piazzale Aldo Moro il corteo degli studenti diretto a piazza della Repubblica. In testa il camion del Teatro Valle occupato e il "dragone" nuovo simbolo dei giovani indignati. Alla partenza sono stati accesi alcuni fumogeni colorati.
13.13. Alle 12.40 è scattato il piano della mobilità di superficie concordato con la Questura di Roma. Nel dettaglio: le linee 5, 14 e 105 sono limitate a Porta Maggiore; il resto del servizio è regolare. Chiuse le stazioni metro Cavour, Colosseo, Barberini e Spagna.
12.55. ''Sarò in Campidoglio a seguire l'evoluzione della situazione. Per ora è tutto tranquillo ma incrociamo le dita e speriamo che tutto vada bene''. Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sul corteo degli Indignati. Ha poi ribadito il suo appello ''a manifestare pacificamente. Roma ha riconosciuto tutto ciò che doveva e, con l'alleggerimento delle tariffe (e cioè con lo sconto per i pullman dei partecipanti che hanno pagato un costo di ingresso in città di soli 24 euro, ndr) dimostra che da parte nostra c'è un atteggiamento rispettoso che ci auguriamo sia reciproco''.
12.51. A poco più di un'ora dall'inizio della manifestazione degli Indignados a Roma, piazza della Repubblica è già piena, come via delle Terme di Diocleziano. Bandiere dell'Usb, di Rifondazione comunista, dell'Unicobas e dei collettivi universitari si notano al di sopra delle centinaia di persone provenienti da stazione Termini e che lentamente affluiscono alla piazza. Qualcuno sistemato per terra sta terminando le scritte sugli ultimi striscioni: "Senza diritti senza reddito", "Fermiamo le bankester", "Basta sindacati e partiti. Verso lo sciopero precario'', ''Stop alla diktat...ura bancaria. Via i politici camerieri delle banche''. Tre camion sono posizionati sul lato sinistro di via Luigi Einaudi, da dove arriva musica ad alto volume e si distribuisce "birra a 3 euro". C'è anche l'auto degli 'scocciati'. Prendendo spunto dai veicoli degli immigrati, che ritornano al proprio paese trasportando ogni genere di oggetti avvolti da grandi teli sul portapacchi, tre artisti di Milano hanno trasformato una Matiz in un enorme 'pacco' che, come scultura nomade, è in viaggio per l'Italia. Accanto all'auto si sono concentrati gruppi di operai che manifestano per il lavoro con bandiere arcobaleno e la maglietta con la scritta 'E mo' basta'.
12.32. ''I giovani hanno ragione a essere indignati'' ma ''a patto che non degeneri la protesta''. Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi in una conversazione informale con la stampa al G20. ''Se la prendono con la finanza come capro espiatorio, li capisco, hanno aspettato tanto: noi all'eta' loro non l'abbiamo fatto''.
12.32. Si sta riempiendo piazza della Repubblica. Sono centinaia già i manifestanti arrivati da diverse parti d'Italia con treni e oltre cento pullman. Tra gli striscioni esposti uno recita: ''Quando l'ingiustizia diventa legge ribellarsi è un dovere''. Diversi carri di sindacati e associazioni sono posizionati all'ingresso della piazza e a fasi alterne diffondono musica. ''Pomigliano non si piega'', si legge su alcune t-shirt indossate da alcuni indignati. ''Una sola soluzione: la rivoluzione'', campeggia su uno striscione firmato Red Block. Mentre un altro promette: ''15 ottobre: scenderemo in piazza a milioni''.
12.25. E' appena arrivato a Termini un treno 'pieno' di 'indignati' che hanno riempito la stazione centrale di Roma di cori contro Berlusconi. Circa 400 le persone giunte con un regionale da Pisa, per il corteo che partirà da piazza della Repubblica alle 14. Appena usciti dal treno un corposo gruppo di ragazzi ha iniziato a gridare: ''Livorno antifascista'', ''Bandiera Rossa'' e ''Berlusconi pezzo di m....''
12.24. E' partito dall'ex Cinema Palazzo un carro mascherato degli occupanti del Teatro valle che raggiungerà gli studenti in piazza Aldo Moro. A bordo Pulcinella e i lavoratori dello spettacolo che sfilano con cartelli anti-crisi vestiti da brocker.
12.14. Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, lancia un appello affinché i cortei di oggi si svolgano pacificamente. ''Oggi in tutto il mondo e anche a Roma ci saranno grandi manifestazioni. Il motivo per cui si manifesta è sacrosanto: ottenere un po' di giustizia in un mondo che non la conosce più. Proprio perché so quanto fondati siano i motivi della protesta e quanto sia comprensibile la rabbia che cova, soprattutto fra i giovani, voglio lanciare un appello perché nonostante tutto sia mantenuta la calma e la manifestazione sia tanto indignata quanto civile e pacifica, senza incidenti che farebbero comodo solo a Berlusconi e alla sua propaganda bugiarda'', scrive Di Pietro nel suo blog.
12.09. 'Ci avete detto di studiare per essere libere. Ci avete detto di lavorare per emanciparci. Ora ci volete rinchiudere in casa? La vendetta sarà lady''. E' la frase lasciata sullo striscione calato dalla facciata principale dell'università La Sapienza di Roma, dove sin dalle prime ore di questa mattina sono arrivati centinaia di studenti pronti a partire in corteo in direzione di piazza della Repubblica. Molti di questi arrivano dal nord Italia. Due camion sono già pronti per aprire lo spezzone di manifestazione che partirà da piazzale Aldo Moro. ''Siamo il 99 per cento e siamo in credito, studenti e precari in rivolta permanente'': sarà questo uno dei tanti striscioni del corteo.
12.00. Stanno arrivando un po' tutti alla Sapienza, alla spicciolata, camminando anche loro per le strade intorno all'ateneo. L'università di Roma è il punto di raccolta di molti, studenti e non, tra coloro che parteciperannoalla protesta degli Indignados e che raggiungeranno piazza della Repubblica a loro volta in corteo. Tra questi anche gli occupanti del teatro Valle e dell'ex cinema Palazzo. Ripristinate le linee 71 e 492, in un primo momento, deviate in viale Regina Elena e in viale dell'Università, come riferito dall'agenzia della Mobilità.
11.58. Scatta intorno alle 12 a Roma la chiusura delle strade del centro e di quattro stazioni della metropolitana (Barberini, Spagna, Cavour e Colosseo) per la manifestazione degli Indignati prevista per le 14 da Piazza della Repubblica. Sono 500 i vigili urbani previsti in servizio per oggi nelle strade della capitale mentre per garantire la sicurezza ci saranno in campo 1500 uomini delle forze dell'ordine. Atac ha annunciato la deviazione di 39 linee bus. Off limits i siti archeologici centrali come Colosseo, Fori Imperiali, Foro Romano, Mercati Traianei e Colle Oppio, ai quali non si potrà accedere per tutto il giorno. Sbarramenti anche lungo il percorso della manifestazione che arriverà in piazza San Giovanni attraverso via Cavour, via dei Fori Imperiali, via Labicana e viale Manzoni. I passaggi ritenuti più pericolosi, e che quindi verranno sbarrati e presidiati, si trovano all'incrocio tra via dei Fori Imperiali e via Alessandrina, via Napoleone III e via Gioberti, largo del Tritone, piazza del Popolo all'angolo con il Tridente (via del Babuino, via di Ripetta e via del Corso). Dall'alto vigileranno due elicotteri della polizia che sorvoleranno la capitale.
11.32. Alcuni manifestanti che intendevano partecipare al corteo degli Indignati a Roma hanno devastato due carrozze di un treno che dal sud li portava a Roma. E' avvenuto all'altezza di Cassino, nel Frusinate, secondo quanto riferito dalla Polfer del Lazio. Una persona è stata fermata e quattro sono state denunciate.
11.24. Sono circa 80 le province italiane dalle quali si prevede l'arrivo di manifestanti. Tra quelle con il maggior numero di partecipanti ci sono Milano, Genova e altre dell'Emilia Romagna e della Toscana. Intanto ai caselli autostradali intorno alla capitale sono già in transito i pullman: ne sono attesi circa 750. Gli organizzatori stimano che per l'I-Day potrebbero sfilare in corteo tra le 100mila e le 200mila persone. Di fronte all'università La Sapienza, in piazzale Aldo Moro, si stanno radunando i primi gruppi di studenti: il loro corteo è previsto che si muova verso le 12 per confluire in quello principale che partirà da piazza della Repubblica.
10.35. Sono arrivati in piazza della Repubblica a Roma i primi partecipanti alla manifestazione nazionale del movimento degli Indignati prevista per le ore 14. Zaini e sacchi a pelo alla mano, il viaggio è stato a bordo dei pullman da Milano alla stazione Anagnina e da qui si sono spostati nella zona di Termini. ''La passione politica non ha prezzo - recita uno dei primi cartelli esposti in piazza - per tutto il resto c'è Berluscard''. ''Siamo del popolo viola di Milano - dice Pino, tra i primi in piazza della Repubblica - Perché mi sento un indignato? Perché mio figlio guadagna 700 euro al mese, assiste disabili, è precario e non può costruirsi un futuro. Spero che oggi non ci siano scontri, ma la tensione credo sarà inevitabile''.
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