lunedì 29 agosto 2011

STUDENTI IN PRIMA FILA PER DIFENDERE LA SCUOLA



ABBADIA SAN SALVATORE - Nell'ambito della "Festa democratica" in svolgimento presso il Club 71 di Abbadia San Salvatore, spazio ai giovani e alle gravi problematiche che affliggono il mondo della scuola e del lavoro in tempi, come quelli attuali, di profonda crisi. A accogliere i partecipanti al dibattito - i rappresentanti della Federazione degli Studenti di Siena - il sindaco Lorenzo Avanzati e i responsabili del locale Pd. Alla iniziativa sono intervenuti Andrea Vignini, segretario provinciale Fds, accompagnato da Emiliano Cencini, responsabile Fds Amiata, Valeria Donato e Stefano Nardi dell'esecutivo provinciale Fds, Alessandro Guerrini, già rappresentante degli studenti Iti Avogadro, Giuseppe Bonura, responsabile regionale delle Politiche del lavoro giovani democratici, Lorenzo Micheli, segretario provinciale Fle Cgil. Nell'introdurre gli ospiti, Emiliano Cencini ha spiegato il lavoro svolto dagli studenti nel passato anno scolastico e ha annunciato per l'inizio del prossimo un "autunno rosso", che vedrà il loro movimento impegnato nella difesa della scuola pubblica dai tagli esiziali della pesantissima finanziaria. "Si pensa che la nostra scuola venga accorpata all'istituto Sarrocchi di Siena, sotto un unico preside, distante 80 chilometri, e senza un vicepreside, perché la popolazione scolastica dell'Avogadro è inferiore ai 500 alunni"'. "Sensibilizzeremo la popolazione badenga, perché non è possibile penalizzare a tal punto una scuola di montagna!". Stefano Nardi ha sottolineato la importanza per la Federazione degli Studenti di essere presente nelle varie iniziative territoriali, dove presentare le proprie idee. "Anche i docenti si sono complimentati per le proposte portate avanti dalla nostra associazione. Lavoreremo nel senso della comunicazione e partecipazione. Per sconfiggere l'isolamento a cui mirano certe scelte culturali, privilegiando la socializzazione delle problematiche". Il segretario provinciale Vignini ha invece illustrato le proposte del movimento studentesco a livello generale. "Proposte a costo zero", ha detto, "che consistono nell'utilizzare la scuola perché sia ancora più casa". Il cardine su cui poggiano le loro richieste è infatti la suola aperta anche nel pomeriggio. "Riunire i ragazzi, con l'aiuto della famiglia". Per uscire dall'isolamento, in cui vivono i giovani di oggi, relegati in casa (dediti ai mezzi di informazione tecnologici) e per lo più separati dai loro familiari. Un obiettivo che può essere raggiunto anche "quando non ci sono i soldi". Giuseppe Bonura, invece, ha sottolineato come un "progetto giovani" vada modulato su vari aspetti. Non solo lavoro, ma anche misure sociali relative a casa, stage e apprendistato. La Federazione degli Studenti di Siena il 2 e 3 settembre partecipa al primo congresso nazionale della Fds che si terrà a Torino. Chi vuole saperne di più consulti il sito web della Fds Siena o scriva a: fds.siena@gmail.com

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